12 luglio 2020

Mercatale di Sassocorvaro (PU)

Il  Motoclub Montefeltro propone la 5° edizione del  Rally Raid del Montefeltro, evento turistico non competitivo parte del calendario UISP Mototurismo “le Vie di Lupi & Bisonti”.

Il percorso, come sempre è dedicato alle enduro specialistiche ed è rintracciabile solo tramite il road-book, elemento distintivo di questo evento.

Ad un ridotto numero di partecipanti su moto enduro non specialistiche e bicilindriche è dedicato un tracciato “dei Bisonti” individuato solo tramite traccia GPS.

Date le difficoltà organizzative dovute alle molteplici restrizioni governative e regionali, quest’anno l’evento sarà purtroppo di una tappa giornaliera e riservato a coloro che iscrivendosi rientreranno nel numero chiuso che quest’anno serve anche a garantire il rispetto delle prescrizioni anti-contagio.

Il percorso dell’unica tappa giornaliera di circa 130 km si sviluppa ad anello: per il 80% circa è inedito e percorre le strade bianche, i tratturi e i sentieri del Montefeltro toccando i confini di Umbria, Toscana, Emilia Romagna e della Repubblica di San Marino.
La struttura della tappa giornaliera prevede una prima parte scorrevole, una parte centrale navigata più enduristica e tecnica per poi tornare ad finale scorrevole e panoramica.

Base della Logistica del Rally Raid del Montefeltro sarà come sempre “la Diga di Mercatale“, il parco attrezzato sulla riva del Lago di Sassocorvaro: oltre ai servizi, sarà organizzata un area campeggio dove chi vorrà potrà sostare già da sabato con tenda o camper.
“La Diga” sarà utilizzata come location per le iscrizioni e le operazioni preliminari del sabato pomeriggio e della domenica mattina, oltre ad essere il punto di  partenza e di arrivo del Rally Raid del Montefeltro.
La Diga di Mercatale è situata ad un paio di chilometri dai centri abitati di Sassocorvaro e Mercatale.

raccomandazioni

Per partecipare è obbligatoria la tessera UISP 2020: coloro che ne fossero sprovvisti saranno tesserati dal Moto Club Montefeltro: il tesseramento è compreso nella quota di iscrizione

Come per tutti gli eventi di “le Vie di Lupi & Bisonti” è obbligatorio presentare un certificato Buona Salute o di Sana e Robusta Costituzione: chi ne sarà sprovvisto alle operazioni preliminari non potrà prender parte all’evento.

Si consigliano pneumatici specialistici in buono stato perchè la parte centrale del percorso è a fondo pietroso, meglio ancora se si è dotati di mousse o camere d’aria a spessore maggiorato.

programma

SABATO 11 LUGLIO
ore 18.00 in poi: operazioni preliminari presso la segreteria allestita presso “La Diga di Mercatale”

DOMENICA 12 LUGLIO
ore 07.00: operazioni preliminari presso la segreteria allestita presso “La Diga di Mercatale”
ore 08.00: partenza
ore 18.00: arrivo previsto

iscrizione

€  60,00 iscrizione all’evento


la quota di iscrizione comprende:

tesseramento UISP 2019 tipo (A) per chi non già tesserato
RoadBook (lupi); traccia GPS (bisonti)
Busta di benvenuto
Installazione, assistenza e tracciamento WHIP.LIVE
Assicurazione

contatti

motoclubmontefeltro@libero.it
Facebook: Moto Club Montefeltro

Piergiorgio Cucchi 347 9694176
Claudio Ciacci 338 1408746
Mirko Mengozzi 335 7143189

ospitalità

Il Camping “La Diga” offre la possibilità di campeggiare con tende e camper.

in alternativa:

Hotel Arca
via Circonvallazione n. 71, Mercatale di Sassocorvaro
tel.0722 769239 – info@hotelarca.it

Hotel Pitinum
via Matteotti n. 16, Macerata Feltria
tel. 072274496/74896 – cell.3286871762 – info@pitinum.com

Agriturismo la Faggiola
località casino faggiola n. 3, Macerata Feltria
tel. 0722728074 – 392 4474754

Il Nostro Sogno
Via Piagnano  n. 11, Sassocorvaro
tel.3477106531 – willebrandshans@gmail.com

Parco Del Lago Hotel Ristorante
Via San Francesco, n.1 – Villagrande di Montecopiolo (PU)
Tel. +39 0722 78247
E-mail: info@parco-del-lago.com

l’edizione 2018 di Raid del Montefeltro, raccontata in video da Endurista Magazine

il Montefeltro 

Territorio di rara bellezza ambientale e di grande ricchezza culturale, il Montefeltro si affaccia con straordinarie potenzialità nei circuiti del turismo più attento e sensibile alla qualità e alla varietà dell’offerta di vacanza.
Urbino, sua capitale ideale, è città patrimonio mondiale Unesco dell’umanità: ogni sottolineatura è superflua pensando a questo capolavoro intatto del Rinascimento.
Meritano invece identica attenzione le cose minori (tante e di altissimo pregio) delle quali il viaggiatore non può fare a meno di stupirsi.
In realtà, una e originaria è la fortuna del Montefeltro: quella preziosa circostanza in cui la terra e l’uomo vanno uniti e in armonia, producendo insieme longevi risultati.
Da secoli l’uomo raccoglie, coltiva, trasforma, protegge i doni di questa terra. A sua volta la terra prende dall’uomo il rispetto, la delicatezza e persino la timidezza di chi ha compreso l’essenza della propria identità.
Non si spiegherebbe altrimenti (in un’Italia che è riuscita a tradire anche i luoghi più belli) un così insolito susseguirsi di campi lavorati, di boschi e di paesaggi integri, di borghi e cittadine ben conservati.
Non si spiegherebbero, se non per questa naturale complicità, il garbo e il calore di chi non ha nulla da nascondere, ma tanto da offrire.

Duemila chilometri di meraviglie

Il Montefeltro, antico Ducato Montefeltrano, è un’area geografica di circa duemila chilometri nell’entroterra della provincia marchigiana di Pesaro e Urbino.
Ne fanno parte 35 comuni, ripartiti in 4 comunità montane: Montefeltro, Alta Valmarecchia, Alto e Medio Metauro, Catria e Nerone.
I suoi confini regionali toccano la Toscana, l’Umbria, l’Emilia Romagna e la Repubblica di San Marino.
Già questa collocazione, crocevia di storiche strade, aiuta ad inquadrare un territorio mutevole, dai molteplici aspetti ambientali e paesaggistici.
Ad ogni valico, paesaggio e cambio di direzione, si assiste al variare degli scenari: dagli aspri orizzonti montuosi del Sasso Simone e Simoncello, del Carpegna, del Catria, del Nerone e dell’Alpe della Luna digradano verso le morbide colline che scendono all’Adriatico.
Ovunque, i segni e le opere dell’uomo che hanno reso agevoli i collegamenti, innumerevoli le soste, diffuso e capillare il sistema dell’ospitalità.
Il Montefeltro è una di quelle rare terre dove si può viaggiare a tema: per arte e architettura; per mappe del gusto e delle tipicità; per oasi ambientali e riserve naturali; per tutto quanto insieme.
Duemila chilometri sono tanti: le meraviglie non finiscono mai.