l’edizione 2018 di Raid del Montefeltro, raccontata in video da Endurista Magazine

programma

7 luglio 2019

Mercatale di Sassocorvaro (PU)

Dopo grande il successo degli anni passati il Motoclub Montefeltro propone la 4a edizione Raid Del Montefeltro, evento turistico non competitivo parte del calendario de “le Vie dei Lupi”.
Il percorso, come sempre è dedicato alle enduro specialistiche ed è rintracciabile solo tramite il road-book, elemento distintivo di questo calendario.

Il Motoclub Montefeltro offre la possibilità ad un ridotto numero di partecipanti, di percorrere un tracciato semplificato dedicato alle moto bicilindriche, individuato solo tramite traccia GPS.

Il percorso dell’unica tappa giornaliera di circa 170 km si sviluppa ad anello: per il 90% circa è inedito e percorre le strade bianche, i tratturi e i sentieri del Montefeltro toccando i confini di Umbria, Toscana, Romagna e della Repubblica di San Marino.
La struttura della tappa giornaliera prevede una prima parte scorrevole, una parte centrale navigata, più enduristica e tecnica per poi tornare ad finale scorrevole e panoramico.

Base della Logistica del  Rally Raid del Montefeltro sarà come sempre “la Diga di Mercatale“, il parco attrezzato sulla riva del Lago di Sassocorvaro: oltre ai servizi, sarà organizzata un area campeggio dove chi vorrà potrà sostare già da sabato con tende e camper.
La diga è situata ad un paio di chilometri dai centri abitati di Sassocorvaro e Mercatale.

Le operazioni preliminari di segreteria si svolgeranno sabato 6 luglio presso presso la  fantastica “Rocca  Ubaldinesca“, la fortezza rinascimentale che caratterizza Sassocorvaro e domina la Val di Foglia: agli iscritti è offerta la visita gratuita della Rocca.

A differenza dell’edizione 2018, quest’anno la manifestazione si svolge su un unica tappa giornaliera che partirà domenica 7 luglio 2019

Ricordo che per partecipare bisogna essere tesserati UISP ma per tutti coloro che ne fossero sprovvisti la tessera è compresa nel costo dell’iscrizione, si raccomanda di specificarlo al momento dell’iscrizione.

Per partecipare serve anche il certificato di Buona Salute ( Mi raccomando ) altrimenti non si parte.

Percorso strutturato nella prima parte navigato e scorrevole, nella parte centrale sempre navigato ma più enduristico e tecnico per poi tornare nella parte finale scorrevole.

Si consiglia gomme in buono stato vi ricordo che la parte centrale del percorso è a fondo pietroso meglio se si è dotati di mousse o camere d’aria a spessore maggiorato.

programma

SABATO 6 LUGLIO
Accoglienza presso “La Diga di Mercatale” per tutti coloro che arrivano il sabato dal primo pomeriggio

dalle 17.00 – 18.30: operazioni preliminari presso la segreteria allestita nella Rocca Ubaldinesca

ore 18.45: Briefing
ore 20.30: Cena

DOMENICA 7 LUGLIO

ore 07.00: operazioni preliminari presso la segreteria allestita nella Rocca Ubaldinesca

ore 07.30: partenza per chi ha svolto le operazioni preliminari presso la segreteria allestita nella Rocca Ubaldinesca 

Iscrizione:

iscrizione

€  50,00 iscrizione all’evento
€  80,00 con la cena di sabato sera compresa


la quota di iscrizione comprende:

tesseramento UISP 2019 tipo (D) per chi non già tesserato
RoadBook, Co master o traccia GPS
Busta di benvenuto
Ristoro
Installazione, assistenza e tracciamento WHIP.LIVE
Assicurazione

contatti

motoclubmontefeltro@libero.it
Facebook: Moto Club Montefeltro

Piergiorgio Cucchi 347 9694176
Claudio Ciacci 338 1408746
Mirto Mengozzi 335 7143189

ospitalità

Il Camping “La Diga” offre la possibilità di campeggiare con tende e camper.

in alternativa:

Hotel Arca
via Circonvallazione n. 71, Mercatale di Sassocorvaro
tel.0722 769239 – info@hotelarca.it

Hotel Pitinum
via Matteotti n. 16, Macerata Feltria
tel. 072274496/74896 – cell.3286871762 – info@pitinum.com

Agriturismo la Faggiola
località casino faggiola n. 3, Macerata Feltria
tel. 0722728074 – 392 4474754

Il Nostro Sogno
Via Piagnano  n. 11, Sassocorvaro
tel.3477106531 – willebrandshans@gmail.com

il Montefeltro 

Territorio di rara bellezza ambientale e di grande ricchezza culturale, il Montefeltro si affaccia con straordinarie potenzialità nei circuiti del turismo più attento e sensibile alla qualità e alla varietà dell’offerta di vacanza.
Urbino, sua capitale ideale, è città patrimonio mondiale Unesco dell’umanità: ogni sottolineatura è superflua pensando a questo capolavoro intatto del Rinascimento.
Meritano invece identica attenzione le cose minori (tante e di altissimo pregio) delle quali il viaggiatore non può fare a meno di stupirsi.
In realtà, una e originaria è la fortuna del Montefeltro: quella preziosa circostanza in cui la terra e l’uomo vanno uniti e in armonia, producendo insieme longevi risultati.
Da secoli l’uomo raccoglie, coltiva, trasforma, protegge i doni di questa terra. A sua volta la terra prende dall’uomo il rispetto, la delicatezza e persino la timidezza di chi ha compreso l’essenza della propria identità.
Non si spiegherebbe altrimenti (in un’Italia che è riuscita a tradire anche i luoghi più belli) un così insolito susseguirsi di campi lavorati, di boschi e di paesaggi integri, di borghi e cittadine ben conservati.
Non si spiegherebbero, se non per questa naturale complicità, il garbo e il calore di chi non ha nulla da nascondere, ma tanto da offrire.

Duemila chilometri di meraviglie

Il Montefeltro, antico Ducato Montefeltrano, è un’area geografica di circa duemila chilometri nell’entroterra della provincia marchigiana di Pesaro e Urbino.
Ne fanno parte 35 comuni, ripartiti in 4 comunità montane: Montefeltro, Alta Valmarecchia, Alto e Medio Metauro, Catria e Nerone.
I suoi confini regionali toccano la Toscana, l’Umbria, l’Emilia Romagna e la Repubblica di San Marino.
Già questa collocazione, crocevia di storiche strade, aiuta ad inquadrare un territorio mutevole, dai molteplici aspetti ambientali e paesaggistici.
Ad ogni valico, paesaggio e cambio di direzione, si assiste al variare degli scenari: dagli aspri orizzonti montuosi del Sasso Simone e Simoncello, del Carpegna, del Catria, del Nerone e dell’Alpe della Luna digradano verso le morbide colline che scendono all’Adriatico.
Ovunque, i segni e le opere dell’uomo che hanno reso agevoli i collegamenti, innumerevoli le soste, diffuso e capillare il sistema dell’ospitalità.
Il Montefeltro è una di quelle rare terre dove si può viaggiare a tema: per arte e architettura; per mappe del gusto e delle tipicità; per oasi ambientali e riserve naturali; per tutto quanto insieme.
Duemila chilometri sono tanti: le meraviglie non finiscono mai.